Inaugura stasera alle 18.00, presso il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” la mostra fotografica “Corpo e spirito” di Nino Cramarossa.

Il progetto “Corpo e spirito” di Nino Cramarossa è una riflessione su alcuni temi cruciali della sessualità, sulle possibilità del corpo umano, in particolare del corpo nudo maschile, di veicolare messaggi che superano la morale, la politica, persino la religione.

I soggetti sono corpi che mostrano orgogliosi le loro forme alla camera, corpi che portano la testimonianza della visione onirica dell’artista, fatta di un immaginario iconologico specifico. L’estasi, la pietà, il martirio, la passione e la resurrezione sono simboli che trascendono corpo e spirito e diventano linguaggio.

In questo racconto l’artista imprime sulla pellicola le sue esperienze, pubbliche e private, osserva la società e ne raccoglie ipocrisie e contraddizioni, colleziona discordanze, potremmo dire, per poi restituircele sotto forma di opera d’arte. È dichiarato l’intento di lasciare attonito lo spettatore che si trova davanti l’inconfutabile bellezza della composizione e della realizzazione artistica –oltre che dei soggetti- ma che allo stesso tempo viene provocato, quasi disturbato, da queste storture.

Non è certo nuovo né originale l’uso del nudo maschile nell’arte e nella fotografia sociale, si vede chiaramente in questo progetto l’eredità di maestri quali Robert Mapplethorpe, Bruce Weber, Rudolf Koppitz, Wilhelm von Gloeden; così come non si può non citare l’esperienza di “Ecce Homo”, una mostra dell’artista svedese Elisabeth Ohlson, portata a Roma in occasione del World Pride del 2000, che mostrava 12 episodi biblici in chiave gay.

Tuttavia questo progetto di Nino Cramarossa va letto in chiave personale, come un’evoluzione naturale dalla pittura, suo campo di formazione, alla fotografia, medium che gli permette di abbandonare una certa metafisica pittorica per esordire in un realismo vivo, crudo ed affascinante.

La mostra arriva al Mieli in occasione del World AIDS Day, non a caso. Quello di Cramarossa è un richiamo alla necessità di riscoprire una sessualità libera ma consapevole; “Siamo molto felici di ospitare il progetto “Corpo e Spirito” dell’artista Nino Cramarossa – afferma il Presidente del Circolo Sebastiano Francesco Secci – perché attraverso i suoi scatti, con delicatezza e determinazione, mostra il corpo nelle sue molteplici sfaccettature, riuscendo a scardinare l’ipocrisia e le false convinzioni. Il corpo e la sua autodeterminazione sono il punto di partenza delle nostre lotte e rivendicazioni.”
La mostra sarà visitabile fino al 15 dicembre.

Info: mariomieli.net
Orari: LU/VE 10 – 18

 

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